L’orgasmo femminile più frequente se il partner è ricco?

donne

La soddisfazione delle donne dipende dal conto in banca del marito?     Uno studio inglese sembrebbe dimostrarlo eppure io vedo alcuni punti deboli nella ricerca…

Info sulla ricerca :    http://www.corriere.it/cronache/09_gennaio_18/orgasmo_donne_conto_banca_9aa98a2c-e59f-11dd-9276-00144f02aabc.shtml

Personalmente io vedo due punti deboli nelle conclusioni della ricerca, o perlomeno nelle conclusioni del giornalista che riporta i risultati della ricerca.

Innanzitutto la ricerca è stata fatta su un campione di donne cinesi e quindi potrebbe essere valida solo per quella realtà ancora legata alla tradizione antica. In una società come la nostra dove alla donna si chiede di essere attiva le conclusioni potrebbero non essere automaticamente estese.

Inoltre le conclusioni hanno ragione solo se è possibile una sola relazione di causa ed effetto.

in questo caso , secondo me, non è così.

Cerco di spiegarmi meglio, la ricerca dice che se una donna ha un marito ricco avrà l’orgasmo praticamente ogni volta che fa sesso, mentre questa possibilità scema proporzionalmente al reddito del marito. E’ l’unica relazione possibile?

secondo me no, io ne vedo un’altra.

Alla moglie di un uomo ricco non si chiede di lavorare e addirittura nella cultura tradizionale cinese un tempo alla donna venivano deformati i piedi proprio perché non dovesse essere in grado di lavorare a testimonianza esteriore della potenza della famiglia. Quindi la moglie di un uomo ricco non lavora e nessuno le chiede di essere artefice della sua fortuna (come accade da noi dove ad esempio sempre più donne diventano manager o dirigenti o comunque entrano nel mondo del lavoro). Se la signora passa tutta la giornata a lustrarsi le unghie sarà fresca per il rapporto.

la donna con un marito molto povero (quasi la totalità in Cina) sicuramente andrà a lavorare e in Cina i lavoratori non hanno diritti. Immagino che dopo 12 ore di semischiavitù legata ad una macchina da cucire la poveretta avrà poca voglia di lanciarsi in articolate acrobazie erotiche.

Quindi è mia opinione che le conclusioni attribuite alla ricerca non siano affidabili, o meglio non è vero che la donna cinese ha l’orgasmo sempre perché ha il marito ricco ma, poiché ha il marito ricco, non fa nulla dalla mattina alla sera e quindi può dedicare tutte le sue energie all’erotismo.

A questo punto però la domanda rimane

Le donne (quì è sottinteso un tutte) sono interessate solo al conto in banca degli uomini?

Se ci trovassimo in campo matematico potremmo usare la dimostrazione per assurdo, ovvero assumendo che sia vero che tutte le donne siano interessate solo al conto in banca allora basterà trovare un solo caso che contraddice l’ipotesi per dimostrarne la falsità.

Di casi in cui la donna si è dimostrata disinteressata al denaro dell’uomo che andava a sposare ognuno ne può citare diversi.

E allora è sempre vero il contrario? Ovvero Tutte le donne non sono interessate al conto in banca dell’uomo?

anche in questo caso ognuno potrà citare un esempio di donna interessata solo ai soldi.

La mia opinione è che fatto salvo un legittimo interesse della donna nel trovare un partner affidabile che si faccia carico dei figli e possa contribuire al loro mantenimento in realtà esistono vari tipi di donne ed uno dei rischi dei pregiudizi è proprio quello di finire per fare di tutta l’erba un fascio.

Mi spiego meglio con un esempio personale, quando frequentavo ancora il liceo iniziai una discussione con un conoscente che sosteneva appunto che per avere successo con le donne bisognasse raggiungere una buona posizione economica e procurarsi degli status symbol tipo la macchina ecc frequentare i posti alla moda. La mia obiezione fu che in questo modo avrebbe selezionato soltanto le donne interessate all’aspetto economico escludendo le altre. Morale della favola, lui (oggi che ha raggiunto una buona posizione) ha dovuto ammettere di aver sposato una donna che non lo ha mai amato ma a cui serviva un bancomat.

Quindi attenzione, i pregiudizi possono aiutare ad essere cauti in caso di assenza di informazioni ma bisogna sempre essere disposti a valutare con obiettività i dati che via via si conoscono. Affidarsi acriticamente ai pregiudizi è controproducente.

Tornando al problema è mia opinione che esista un sottoinsieme non eccessivamente popolato di donne che selezionano il partner guardando esclusivamente alla capacità economica. Generalmente gli uomini tendono ad accomunarle tutte ma secondo me vanno divise ancora in 3 diverse categorie:

a) la calcolatrice. E’ in grado di farti la radiografia al conto in banca. Per la calcolatrice sbagliare la preda è una cosa molto improbabile e qualora per un’incredibile rovescio del destino sbagliasse non si farebbe scrupolo di un rapido cambio di cavaliere. Grande stratega non si fa scrupolo di sedurre un uomo al solo scopo di farsi introdurre negli ambienti che vuole frequentare e sempre senza scrupoli mollarlo per puntare al piatto più ricco.

b) la sognatrice. Vive nell’illusione del principe azzurro che col suo cavallo bianco verrà a tirarla fuori da un’esistenza che non le piace. Si lascerà abbagliare dal macchinone e da altri status symbol ma essendo sostanzialmente una ragazza ingenua cadrà tra le braccia di uno che spaccia un tenore di vita che non può neppure pensare di mantenere, si innamorerà e finirà per lavorare tantissimo per permettere al suo uomo di mantenere il suo tenore di vita (in pratica gli pagherà le cambiali del macchinone).

c) la rassegnata. E’ una donna che ambiva a fare un matrimonio d’amore, avere la famiglia mulino bianco e lavorare. Purtroppo non ha trovato un lavoro degno di quelle che crede essere le sue capacità e neppure l’uomo della sua vita e raggiunta l’età dei 35-40 anni dove la fertilità femminile inizia un progressivo declino decide di sposare il primo che capita purché capace di mantenerla ad un certo livello.

A questo punto la domanda diventa: Gli uomini sono interessati al conto in banca delle donne?

Pur essendo sempre esistita la figura del cacciatore di dote ritengo che il fenomeno sia stato poco rilevante, La società ha sempre considerato l’uomo una specie di bancomat ed è sempre stato motivo di onta essere mantenuti da una donna. Perché parlo al passato?

Anche solo 25 anni fa per un uomo era una bestemmia anche solo pensare di essere mantenuto da una donna. Adesso capita sempre più spesso di vedere uomini dire scherzando (ma tempo fa neppure per scherzo l’avrebbero fatto) di cercare la donna ricca che li mantenga.

Il declino del tabu e il forte aumento del numero di donne con stipendi interessanti o patrimoni di tutto rispetto cambia un po’ le carte in tavola. Oggi anche le donne sono fortemente a rischio di trovare il tipo calcolatore che punta solo ad appropriarsi dei frutti del loro lavoro. Al momento il fenomeno è ancora fortemente sbilanciato a favore delle donne ma anche quì l’equiparazione è solo questione di tempo.

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