i falsi ricordi
I falsi ricordi rappresentano una sfida veramente difficile da affrontare. A stupire non e’ la loro esistenza ma la facilita’ con cui possono essere creati.
I falsi ricordi rappresentano una sfida veramente difficile da affrontare. A stupire non e’ la loro esistenza ma la facilita’ con cui possono essere creati.
Gli uomini maturano più tardi e muoiono mediamente prima rispetto alle donne, proviamo a capire perchè la natura ha previsto tempi così diversi nella crescita dei due sessi e cosa può determinare la maggiore longevità femminile
Grazie agli exit poll avremmo dovuto conoscere i risultati elettorali dopo pochissimo tempo dalla chiusura delle urne eppure , a causa di diverse figuracce, hanno perso il loro credito. I sondaggi, specie telefonici possono essere strumenti utili ma nascondono insidie spesso sottovalutate e di cui bisogna tener conto nei lavori con velleità scientifiche. Vediamo perchè la verifica sul campo è indispensabile.
Coppia e lavori domestici. E’ vero che gli uomini non si impegnano? Le donne sono ambivalenti? Come possono le donne ottenere aiuto dai loro compagni ma soprattutto, lo vogliono veramente?
Gli studi sul cervello umano ci riservano sempre delle sorprese. Siete convinti che i neuroni a disposizione per ognuno siano quelli ricevuti in dotazione alla nascita? Siete convinti che il cervello a riposo sia inattivo? Preparatevi a cambiare idea, (o a evitare di leggere questo articolo).
Ci sono delle domande che, apparentemente provocatorie o spiritose, offrono spunti interessanti di riflessione. Quando mi chiesero: “poichè l’uomo, dopo l’orgasmo, ha bisogno di un periodo di riposo, (il periodo refrattario n.d.a.), non sarebbe stato più logico che durasse più delle donne?” Rimasi spiazzato. In effetti chi ha posto la questione non ha tutti i torti. Ecco la mia opinione.
Agli uomini sembra quasi che la reazione di una donna ad uno stesso stimolo sia casuale al pari di un lancio con i dadi. La conoscenza di come lo stato emotivo femminile sia in continuo cambiamento seguendo le fluttuazioni ormonali del ciclo può aiutare a comprendere la compagna e molto meglio di un oroscopo può predire cosa sia opportuno fare.
Uomini e donne risultano essere sostanzialmente diversi e questo crea molte incomprensioni. La donna è vista come rompiscatole, l’uomo è visto come insensibile o introverso. Cosa crea queste opinioni e soprattutto come approcciarsi al partner nel modo giusto?
Secondo gli antichi il nome è in qualche modo un presagio del destino. C’è qualcosa di vero in questa convinzione? Il mio destino sarebbe stato diverso con un nome diverso? Un genitore fa bene a mettere un nome importante al figlio come ad esempio hanno fatto i genitori del ricercato Cesare Battisti?
E’ vero che le donne ricordano tutti i dettagli di un evento emotivamente o socialmente significativo? Per gli uomini è lo stesso oppure no? Se è vero, perchè è importante investire risorse cerebrali in questo compito?